“Ho fatto 6 al SuperEnalotto ma…”: ecco l’incredibile storia

Un bel 6 al Superenalotto è il sogno incredibile di tutti gli italiani ed un giocatore fortunato ha voluto riportare la propria bellissima testimonianza. Beh, provate ad immaginare di pronunciare quelle fatidiche parole, “ho fatto 6!”. Questa non è stata la reazione del fortunato vincitore perché la sua vincita gli fece portare a casa 35 milioni di euro ma nessuno in famiglia aveva accolto tale notizia con chissà che entusiasmo. Piuttosto, la premura è stata: “Come dobbiamo gestire adesso tutto ciò?”.

Il protagonista di questa bellissima vicenda ha ammesso di aver continuato a lavorare come prima non far capire niente né ad amici né colleghi o compaesani. Ma per quanto poteva andare avanti in questo modo? Sicuramente non molto. Decise ad ogni modo di approfittare delle vacanze maturate e quindi si nascose dietro alla scusa delle ferie accumulate. Ma, al ritorno, prese la decisione di smetterla con quella farsa.

Il giovane fortunato ha raccontato che ad un certo punto iniziò a chiedersi che cosa ci faccio ancora nel suo paesino e raccontò anche che nel suo ultimo giorno di lavoro perse completamente la pazienza tanto da arrabbiarsi anche con i colleghi per delle dinamiche professionali.

Nonostante le tante premesse fatte in famiglia che erano incentrate sul “non sbagliare niente” e sul “tenere a bada la testa e le emozioni” per non spifferare nulla riguardo alla vincita, le cose si sono complicate perché aiutò diversi amici che aprirono attività e che ebbero così modo di sistemare le loro condizioni economiche. Eppure questo bel ruolo del benefattore, portato avanti per le lunghe, lo ha pagato ben caro e con la solitudine.

Questo perché tutti iniziarono a chiedergli soldi e a pretendere perfino di averli e così si è visto costretto a isolarsi anche per riprendere un po’ il senso della pace. La cosa interessate di questo giovane vincitore è, grazie a questa vincita straordinaria al SuperEnalotto, per un certo periodo, aveva pensato di acquistare la Lazio dato che aveva tutte le carte in regola per farlo, specie quelle più importanti: le banconote. Ma successe alla fine che qualcun altro arrivò prima e lui dovette rinunciare a questo suo sogno.