6 al SuperEnalotto, la vincita è da paura: ecco il dato ufficiale

Il Italia resta in voga il concetto di scommessa ma più in generale quello di gioco d’azzardo, definizione che costituisce nella quasi totalità dei casi una forma di attività ludica che prevede una probabilità di vincita più o meno radicata e legata a certe dinamiche, generalmente improntate anche sulla statistica. Non necessariamente le attività “difficili” statisticamente sono quelle meno appetibili, il Superenalotto con il tradizionale 6 che costituisce la vincita maggiore ne è un evidente dimostrazione.

6 al SuperEnalotto, ecco la vincita

Il Superenalotto infatti è una delle forme di attività legate a questo funzionamento di maggior successo, pur essendo statisticamente quasi impossibile fare il 6.

Questo ha portato fin dal principio a delle vincite molto alte, tra le maggiori della storia dei giochi d’azzardo.

6 al SuperEnalotto, ecco la vincita più alta della storia: l’assurdo dato

6 al SuperEnalotto, ecco la vincita

Infatti il Superenalotto nella forumulazione tradizionale, ossia quella che prevede il dover “indovinare” una quantità di numeri dall’1 al 90 seguendo quindi i tradizionali dettami “culturali” del Lotto della Tombola, è statisticamente legata alla forma di utilizzo libero della scelta dei numeri in una determinata sezione da giocare. Ovviamente ogni casella permette di scegliere fino a 6 numeri, anche se il Superenalotto consente comunque di ottenere una vincita a partire da 2 di questi che sono indovinati.

Esistono numerosi metodi alternativi per vincere cifre alte, come i sistemi, che servono anche per conferire l’impressione di una probabilità quasi “accessibile” al montepremi. Essendo un gioco concepito come a totalizzatore ed ad estrazione dall’importo variabile, più tempo passa dalla vincita del 6, e più alto sarà il montepremi: nel 2023 è stato nuovamente ottenuto il 6 dopo quasi due anni dalla volta precedente: nel 2021 infatti attraverso l’utilizzo di un singolo biglietto erano stati vinti 156 milioni di euro, e nel febberaio di quest’anno stavolta con l’ausilio di un sistema condiviso, 90 vincitori sono riusciti a dividersi in modo equo il montepremi più alto della storia del Superenalotto, e indubbiamente tra i più sostanziosi in senso effettivo e “largo” del mondo, considerata forma di attività: ben 371 milioni di euro, i già menzionati 90 giocatori sono riusciti con il sistema ad ottenere singolarmente poco più di 4 milioni di euro, con la “Bacheca dei sistemi”.

Statisticamente come accennato “fare il 6” singolarmente è molto, molto difficile, secondo il calcolo della probabilità questo avviene una volta ogni 622.614.630 volte, infatti in circa due decenni e mezzo di attività il Superenalotto ha visto poco meno di 130 di “6” estratti, di cui il primo pochi mesi dall’adozione del gioco in questione, quando erano ancora utilizzate le lire.