Canone RAI: la novità che lascia senza parole, ecco il nuovo importo

Il nuovo importo del Canone RAI per il 2023 è fissato a 90 euro, con effetto dal 1° gennaio 2023. La tassa resta obbligatoria per tutti i possessori di un apparecchio televisivo, ovvero chiunque abbia in casa almeno una TV o un dispositivo atto a ricevere i canali televisivi. La novità principale è il mantenimento dell’importo ridotto rispetto agli anni pre-2016, ma con una leggera variazione rispetto al 2022, quando il canone era stato abbassato a 90 euro dopo i 100 euro degli anni precedenti. Chi possiede un televisore deve quindi essere pronto a versare la quota prevista, che verrà addebitata anche quest’anno nella bolletta dell’energia elettrica.
Qual è il nuovo importo del Canone RAI nel 2023?
Per il 2023, il Canone RAI da pagare è di 90 euro. Si mantiene quindi la riduzione già introdotta nel 2022, confermata dalla Legge di Bilancio, che ha stabilito il nuovo importo rispetto ai 100 euro degli anni precedenti. La riduzione è del 10%, con un risparmio di 10 euro rispetto al 2021. L’importo viene suddiviso in 10 rate mensili da 9 euro ciascuna, direttamente in bolletta elettrica.
Questa tassa interessa tutte le famiglie che possiedono almeno un televisore, indipendentemente dall’uso effettivo. Non importa se guardi la TV solo saltuariamente: la presenza dell’apparecchio basta a far scattare l’obbligo.
Come funziona il pagamento del Canone RAI?
Il pagamento del Canone RAI segue la modalità introdotta nel 2016: viene addebitato nella bolletta elettrica dell’intestatario del contratto di fornitura di energia elettrica. Se hai una fornitura di energia per uso domestico residenziale e detieni una TV, il canone viene automaticamente aggiunto alla bolletta.
L’importo totale di 90 euro viene ripartito in 10 rate mensili da gennaio a ottobre, ciascuna da 9 euro. Se cambi fornitore di energia o residenza, il canone segue la nuova utenza: è importante segnalare eventuali variazioni per evitare addebiti doppi o indebiti.
Chi è esente dal pagamento del Canone RAI?
Non tutti sono tenuti a pagare il Canone RAI. Esistono categorie precise di esenzione, tra cui:
- Anziani con più di 75 anni e un reddito annuo familiare non superiore a 8.000 euro
- Diplomatici e militari stranieri presenti in Italia secondo convenzioni internazionali
- Coloro che non possiedono un apparecchio TV e presentano regolare autodichiarazione all’Agenzia delle Entrate
Per ottenere l’esenzione, è necessario presentare domanda entro il 31 gennaio per l’esonero annuale o entro il 30 giugno per l’esonero semestrale. Attenzione: la mancata presentazione della dichiarazione comporta l’addebito automatico.
Quali sono le scadenze per il pagamento del Canone RAI?
Il pagamento del Canone RAI avviene in automatico con la bolletta elettrica, suddiviso tra gennaio e ottobre. Se non hai una bolletta elettrica intestata, puoi pagare tramite modello F24 in un’unica soluzione entro il 31 gennaio oppure in due rate semestrali: la prima entro il 31 gennaio, la seconda entro il 31 luglio.
Le scadenze sono quindi:
- Pagamento mensile in bolletta: da gennaio a ottobre
- Pagamento annuale o semestrale via F24: 31 gennaio e 31 luglio
Il mancato pagamento può comportare sanzioni amministrative e l’addebito delle somme dovute con interessi.
Cosa cambia rispetto agli anni precedenti?
Dal 2023 il Canone RAI resta fissato a 90 euro, mantenendo la riduzione introdotta l’anno precedente. Si tratta di un importo più basso rispetto ai 100 euro in vigore dal 2016 al 2021. La modalità di pagamento resta quella della rateizzazione automatica in bolletta.
Rispetto agli anni passati, non ci sono aumenti nel 2023, ma rimangono inalterate le categorie di esenzione e le modalità di richiesta. L’Agenzia delle Entrate ha ribadito che l’autodichiarazione di non possesso della TV va presentata ogni anno, pena l’addebito d’ufficio.
Per chi paga tramite F24, le scadenze restano chiare e identiche al passato: unica soluzione o due semestrali. Non sono previste nuove agevolazioni, mentre la soglia di reddito per l’esenzione degli ultra 75enni rimane invariata.
Può fare la differenza il cambio di fornitore elettrico o il trasferimento di residenza: in questi casi è essenziale aggiornare i dati per non rischiare doppie richieste o errori negli addebiti.
Nuovo importo Canone RAI 2023: cosa significa per le famiglie
Per la maggior parte delle famiglie italiane, il nuovo importo del Canone RAI 2023 rappresenta una continuità con il 2022: nessun aumento, ma neppure un’ulteriore riduzione. Il risparmio rispetto al 2021 è ormai consolidato, ma resta l’obbligo di attenzione alle scadenze e alle eventuali condizioni di esenzione.
In sintesi: se possiedi una TV e hai una bolletta elettrica intestata, riceverai l’addebito automatico di 9 euro al mese. Se invece rientri nelle categorie protette, puoi richiedere l’esonero seguendo le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.
Come verificare la propria situazione
Per evitare errori o pagamenti non dovuti, puoi controllare la tua posizione accedendo al sito dell’Agenzia delle Entrate o chiedendo informazioni al tuo fornitore di energia. Verifica che i dati anagrafici e la situazione dei tuoi contratti di fornitura siano corretti, soprattutto se hai cambiato casa di recente.
La trasparenza nella gestione della tassa, la possibilità di rateizzazione e l’introduzione di esenzioni mirate rendono il sistema più semplice rispetto al passato. Tuttavia, resta fondamentale agire in tempo se vuoi evitare addebiti sbagliati o perdere eventuali agevolazioni.
Domande frequenti sul Canone RAI 2023
- Chi deve pagare il Canone RAI? Tutti coloro che detengono un televisore e sono titolari di un contratto di energia elettrica per uso domestico residenziale.
- Qual è la scadenza del pagamento? Dal gennaio a ottobre in bolletta, oppure entro il 31 gennaio (annuale) o 31 luglio (seconda semestrale) per chi paga con F24.
- Posso essere esente? Solo se rientri nelle categorie previste dalla legge e presenti regolare autodichiarazione entro le scadenze.
- Quanto aumento c’è stato nel 2023? Nessun aumento rispetto al 2022: l’importo resta di 90 euro.
Seguire le regole e le scadenze ti permette di gestire il Canone RAI senza sorprese. Ricorda di aggiornare la tua posizione ogni anno, soprattutto se pensi di aver diritto all’esenzione.
Serena Caputo
Consulente del Lavoro, Esperta in Previdenza Sociale
Consulente del Lavoro iscritta all'Ordine Provinciale di Bologna dal 2011. Specializzata in diritto previdenziale, gestione delle pensioni e ammortizzatori sociali. Assiste lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati nella comprensione dei propri diritti contributivi. Collabora con patronati e CAF per attività di formazione e divulgazione sulle novità normative.